TV e pubblicità, Gianpio Gravina spiega come recuperare l’audience

La televisione è stata per moltissimo tempo il fulcro della comunicazione di massa, ma da diversi anni, più specificamente da quando si è entrati nell’era digitale, sta affrontando sfide significative.

Se è innegabile che la televisione è ancora oggi uno dei principali mezzi di informazione e intrattenimento, è altrettanto indiscutibile che l’avvento delle piattaforme di streaming e dei social media abbia avuto un rilevante impatto negativo sull’audience televisiva.

Come facilmente si può immaginare, il danno economico conseguente all’inevitabile calo degli introiti da pubblicità televisiva (più bassa è l’audience, più bassi sono i ricavi pubblicitari) è elevato.

Quali strategie si possono quindi mettere in atto per recuperare l’audience perduta? Ne parliamo con Gianpio Gravina, noto esperto di marketing e consulente MarTech secondo il quale non mancano le possibilità di ottenere un ampliamento significativo degli ascolti televisivi.

Il recupero dell’audience passa dall’innovazione dei contenuti

Secondo Gianpio Gravina,

 » CONTINUA A LEGGERE

POTREBBE INTERESSARTI

Potrebbe interessarti

Uri Poliavich: Sostegno alla Leadership Scolastica e allo Sviluppo Educativo

Uri Poliavich è un filantropo che ha cofondato la Yael Foundation nel 2020 con l’obiettivo di sostenere l’istruzione ebraica in tutto il mondo. La fondazione collabora con una rete di istituzioni e programmi educativi, combinando assistenza finanziaria, sviluppo professionale, infrastrutture, risorse didattiche e pianificazione a lungo termine. Nell’ambito di questo approccio filantropico, Uri Poliavich attribuisce particolare […]

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

Boom delle gift card in Italia nel 2026: i numeri di mercato e perché gli italiani hanno smesso di temere il buono regalo

Il mercato delle gift card in Italia sta attraversando una fase di espansione che ne prevede l’acquisto anche negli anni a seguire, grazie soprattutto a una domanda che arriva sia dai consumatori privati che dalle aziende. Non sembra essere un fenomeno passeggero, ma una nuova abitudine destinata a durare nel tempo e che interessa tutte […]

Leggi altro...
Potrebbe interessarti

Milano in ferie? Non proprio. Ad agosto cresce la voglia di incontri a pagamento e la città rivela il suo lato più “kinky”

Milano non ama stare ferma. È una questione di DNA. Anche quando gli uffici chiudono, il traffico si alleggerisce e le chat di lavoro prendono una pausa, la città continua a produrre relazioni, occasioni e, perché no, anche desideri. Ad agosto cambia il palcoscenico, non lo spettacolo, per esempio cercando escort milano, in qualsiasi motore […]

Leggi altro...